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Scritto da Alex Zanotelli   
Lunedì 16 Novembre 2009 19:07

AL VIA LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA

riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera di Alex Zanotelli

zanotelli

E’ stato uno shock per me sentire che il Senato , il 4 novembre scorso, ha sancito la privatizzazione dell’acqua.

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Scritto da Antonio Cinquini   
Lunedì 16 Novembre 2009 18:10

RIFLESSIONI SULLA COSTITUENTE ECOLOGISTA

Care amiche e amici della Campania,
nei giorni scorsi ho terminato un contributo nell’intento di offrire alcuni stimoli in più alla discussione. Mi
sembra di cogliere da piĂą parti, interne ed esterne ai Verdi, un rinnovato interesse sulla costruzione di un
soggetto politico centralmente ecologista, nella consapevolezza che i Verdi, da soli, “non sono stati
all’altezza del compito e la deriva degli ultimi anni rappresenta un punto di non ritorno.” Tutti coloro che hanno la pazienza di leggere il pamphlet allegato vi troveranno alcuni spunti e la bozza di preambolo alla carta costitutiva della Costituente ecologista.
Sono riflessioni che, senza alcuna presunzione, vogliono contribuire al percorso appena iniziato, nella
consapevolezza di apportare uno stimolo in piĂą alla discussione.
Destino ha voluto che il documento sia terminato alla data del 9 novembre 2009. SarĂ  di buon augurio?
Abbattere i tanti muri che ancora recingono la questione ecologica è il compito che ci siamo, democraticamente, assegnati a Fiuggi e, ancora una volta, il nostro piccolo partito, oggi piccolissimo, dovrà essere capace di catalizzare grandi questioni, invitando tanti altri soggetti della società e dimostrando, se ce ne fosse bisogno, che i principi di sostenibilità ambientale sono alla frontiera del non ritorno, ma che è ancora possibile intervenire tutti insieme…

Antonio Cinquini

DUE RIGHE PER LA NUOVA COSTITUENTE ECOLOGISTA

1 Nelle poche settimane trascorse dal congresso di Fiuggi, ho letto da piĂą parti,
interne ed esterne ai Verdi,

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Scritto da Stefano Miccoli   
Giovedì 29 Ottobre 2009 18:33
CARCASSE DI AUTO E MOTOVEICOLI ABBANDONATE - UNA SVOLTA GRAZIE AI VERDI
 
Il consigliere dei Verdi alla 1a municipalità Francesco Esposito, ha portato avanti una battaglia per il decoro e la legalità nella nostra città. Una battaglia non politica ma civica, che va al di là degli schieramenti ma che mostra una diversa sensibilità al vivere in una città libera dagli "scandali" che tutti i giorni ci capita di vedere e di ripugnare.
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Scritto da Bartolomeo Sciannimanica   
Mercoledì 28 Ottobre 2009 19:13

Gli ambientalisti scomparsi

Quando gli storici,  fra qualche decennio, esamineranno gli eventi dell’estate 2009 non potranno che registrare un calo netto e generalizzato della qualità dell’ambiente nel nostro Paese. Dall’inquinamento delle acque dei laghi, nel Nord dell’Italia, alle vicende dell’Isola di Capri, al mal funzionamento dei depuratori in Calabria.

Allora cercheranno le cause e tra queste non potranno non notare un fatto certamente di rilevanza storica: poco piĂą di un anno prima era scomparso il movimento ambientalista dal Parlamento italiano.

Qualcuno, anche giustamente, solleverà l’eccezione che nel Parlamento italiano ancora esistono singoli deputati provenienti dall’area  ambientalista. E’ vero, ma non è la stessa cosa!

Il fatto, nella sua sintesi storica ma anche nella concretezza dell’attualità, è che nel Parlamento italiano non esiste una forza politica che sostiene le ragioni dell’ambiente.

Discorso diverso è se quella forza politica, non più presente, era adeguata a sostenere efficacemente le ragioni della tutela ambientale o se proprio la sua inadeguatezza sia stata la causa della scomparsa.

A distanza di un anno dal primo tracollo si è riproposto lo stesso scenario: nessuna rappresentanza italiana del movimento ambientalista, all’interno del Parlamento europeo.

Di contro in Europa, i movimenti ambientalisti, hanno registrato uno storico successo elettorale, da Nord a Sud.

Infatti, in Europa moltiplicano i voti e i seggi, superando il 10% in almeno dieci paesi; con  straordinari risultati in Francia (sopra il 16%), in Germania , in Austria, in Inghilterra , ma anche in Grecia (dove riescono ad eleggere per la prima volta un parlamentare  europeo). Nel novembre scorso, poi, negli USA hanno raddoppiato gli eletti in centinaia di località, in occasione della vittoria di Obama. 

In attesa di individuare le cause di questa singolare debacle italiana, cerchiamo di comprendere i possibili effetti di una mancata attenzione alle questioni dell’ambiente.

La tutela dell’ambiente è sostanzialmente la tutela dell’interesse pubblico, in contrapposizione con chi vorrebbe utilizzare un patrimonio non di proprio uso esclusivo (aria, acqua, suolo, sottosuolo, salute, ecc….) a favore di interessi privati.

Questo è un tema di enorme delicatezza, perché la sfida è necessario individuare  soluzioni che tengano in equilibrio le tre sostenibilità alle quali ogni trasformazione deve conformarsi: la sostenibilità economica, la sostenibilità sociale, la sostenibilità ambientale.

Solo nella rappresentazione dei relativi interessi si possono concepire quei processi virtuosi che non facciano pagare a nessuno il conto di uno sviluppo socio-economico apparente o di una tutela ambientale fittizia.

Bartolomeo Sciannimanica

 

 commento di Gennaro Apicella
In una canzone dei 99 Posse, si cita la guerra in
Jugoslavia, che gli americani non intervennero nel
conflitto nei balcani perché non c'era nulla da rubare,
e così hanno fatto i tanti "militanti" del partito del Sole che ride...
hanno abbandonato perché "c'è poco da mangiare"...
Il partito dei Verdi è servito a tanti per "spiccare"
il volo in altri partiti, hanno cavalcato l'onda "ecologista" per arrivare ad altre mete...
Gennaro Apicella
 
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Scritto da Gigi De Falco   
Venerdì 23 Ottobre 2009 15:20

PIANO CASE: I VERDI FANNO I "VERDI"?

I verdi in campania stanno trascinando sulle proprie spalle la responsabilitĂ  gravissima assunta dal "nostro" assessore all'urbanistica regionale di dare libero sfogo a nuova cementificazione del territorio attraverso il cosiddetto "piano casa" improntato al puro servilismo berlusconiano o, piĂą esattamente, al vecchio consociativismo che allora come oggi vedeva tutti d'accordo. si finge di non capire che il piano casa in Campania avrĂ  effetti micidiali sul paesaggio, i centri storici, le aree rurali della Campania. 4 rilievi sostanziali muovono Italia Nostra, WWF e Legambiente contro la legge regionale in discussione:

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